Wikipedia:Pagina delle prove.html

 
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La sandbox – in italiano sabbiera o sabbionaia o anche recinto della sabbia – è, nei parchi giochi, l'area delimitata e piena di sabbia nella quale i bimbi giocano con paletta e secchiello.

In senso astratto, su Wikipedia la sabbiera è un'area protetta in cui si può operare liberamente per fare delle prove, senza timore di fare danni nell'enciclopedia che stiamo costruendo anche con il tuo contributo.

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Un castello di sabbia
DICONO DELLA SANDBOX:

I sandboxer sono quelli che allenandosi nella sandbox, fanno a pugni coi propri errori. (Utente:Sempronio)

La sandbox può essere intesa come territorio di allenamento, come ginnastica pratica e intellettuale per potersi impadronire di una tecnica. (Utente:Tzara)

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Indice

modifica Tiziano Sossi

Tiziano Sossi (Monza, 17 gennaio 1962) è storico di cinema,videomaker, esperto musicale.


Autobiografia

Tiziano Sossi esordisce nell'editoria nel 1985 con una raccolta di poesie ispirate, "La luna spenta" (riferimento all'altra parte della luna come nostro subconscio e al simbolo della città natale Monza)edito dalla Ibiskos di Empoli, in seguito al concorso Nazionale di Giornalismo e Narrativa "Città di Fucecchio", dove risulta finalista. Lo stesso anno inizia a curare alcuni programmi di musica e cinema su Radio Studio Monza e scrive nella rivista "Fire" prima fanzine italiana della band rock irlandese U2. Nel 1986 comincia a collaborare con "Segnocinema" e l'anno successivo con "Filmcronache".

modifica L'Eco delle Aci

Nato nel dicembre 2008 dalla trasformazione del precendente periodico mensile cartaceo "L'Eco di Acicatena", "L'Eco delle Aci"[1] è un settimanale telematico d'informazione che svolge la sua attività soprattutto nel territorio delle Aci in provincia di Catania occupandosi, però, anche di notizie di ampio respiro provinciale, regionale e nazionale.

La redazione, diretta dal giornalista professionista Antonio Carreca, è formata da diversi giovani collaboratori: Davide Quattrochi, Giuseppe Contarino, Vincenzo Faro, Anthony Consolo, Roberta Pavone. L'editore, come già nella precedente esperienza de "L'Eco di Acicatena", è l'Associazione Autonoma dei Commercianti di Acicatena.

modifica Gruppo Corale VocInsieme

“Era il dicembre del 2005. Un gruppo di ragazzi si sono voluti unire per cantare ancora la vita. Arrivavano un po’ da altri gruppi, ma c’era anche gente che non aveva ancora cantato; si sono uniti ed hanno cominciato a cantare. Proprio oggi che la gente non canta più perché sta cambiando con il mondo che canta, ecco nasce un coro. E nasce proprio là, dove le risaie lasciano spazio alla terraferma, senza l’acqua, per arroccarsi sulle colline del biellese. E lì cantano. Hanno scelto il nome da pochissimo tempo, perché non avevano ancora un nome. E’ nato tutto così per caso. Già sapevamo di questo gruppo che stava provando, ma non l’avevamo mai ascoltato. La cosa ci sembra davvero interessante ed il 2 di gennaio io e Flavio (il presidente) andiamo alle prove di questo gruppo, li ascoltiamo, parliamo di cori e di coralità. E tornando a casa, nella notte, ci siamo confrontati; siamo rimasti veramente entusiasti di conoscere questa realtà nuova. Abbiamo parlato al coro che ne è stato felicissimo, ed ecco nascere questo fiore nuovo della coralità. Quindi oltre ad essere una cosa importante per la Croce Rossa, devo dire che è una serata importantissima per la coralità non solo del Piemonte ma di quella italiana, perché un gruppo che nasce oggi è davvero una cosa rara.” Queste sono state le parole di presentazione di Ugo Cismondi, direttore del Coro Valpellice, la sera del 5 aprile 2008 nel Tempio Valdese di Torre Pellice, dove il Gruppo Corele “VocInsieme” ha esordito ufficialmente fuori porta esibendosi insieme al Coro locale. Ci sembra doveroso iniziare così, perché è stato appunto il carissimo Ugo, con quella serata, a darci ulteriore entusiasmo al fine di proseguire con sempre maggior impegno nel cammino alla guida di Alessandro Oliaro. L’avventura dei VocInsieme è appunto nata nel dicembre del 2005 a Graglia, a casa di un nostro ed attuale corista, Roberto. Dapprima formato da 12 elementi e con una cadenza di prove quindicinali, col passare del tempo il gruppo si è affinato e rinforzato, sino all’attuale organico di 15 elementi. Nel gennaio del 2007 il gruppo si è trasferito in una località più facilmente raggiungibile per tutti, a Cossato, nei locali dell’oratorio della Chiesa della Speranza. Dal giugno del 2008 si trovano nell’attuale sede di Quaregna, nei locali messi a disposizione dal Comune. I concerti: . Venerdì 7 marzo 2008 nella chiesa parrocchiale di Camburzano, in occasione del “Concerto dell’amicizia” insieme al Gruppo Vocale Voceversa. . Sabato 5 aprile 2008 nel Tempio Valdese di Torre Pellice (TO), dietro invito del Coro Valpellice in occasione dei festeggiamenti per il loro cinquantenario, insieme al Coro Valpellice diretto da Ugo Cismondi. . Domenica 11 maggio a Benna, nell’ambito della manifestazione “Buon Compleanno Benna - Benna compie 2009 anni”. . Domenica 15 giugno nella Parrocchia Santa Fede di Graglia (Santa Messa) e nella casa di riposo. . Sabato 25 ottobre a San Damiano Macra (CN) nella Chiesa Parrocchiale S.Cosma e Damiano, in occasione della rassegna “Chanto l'outoun 2008”, insieme al Coro “La Reis” di San Damiano Macra diretto da Andrea Einaudi ed al Coro “Rondinella” di Sesto San Giovanni diretto da Angelo Bernardinelli.

I brani proposti, armonizzati per voci maschili, sono attinti dalla tradizione italiana popolare e d’autore. Il repertorio è fatto di piccole storie, poesie, sentimenti che si trasformano in musica; la magia di tante voci diverse che diventano una sola, alla ricerca di ciò che, nel cuore, fa vivere il canto nel vasto panorama del canto popolare. L’attività del gruppo è caratterizzata da un approfondimento delle possibilità vocali dei coristi, sia singolarmente che nel suono d’insieme. Caratteristica del coro è l’assenza di un vero e proprio direttore. Il gruppo canta in autonomia, sotto la guida di Alessandro Oliaro (già maestro del Coro Monte Mucrone dal 1993 al 2003).

modifica melanina

La melanina, o più propriamente le melanine, dal greco antico μέλας (mèlas = nero), sono pigmenti neri bruni o rossastri appartenenti a diverse classi di composti chimici. I poliacetileni, le polianiline e i polipirroli e relativi copolimeri sono pigmenti per lo più artificiali ed utilizzati tecnologicamente per le loro proprietà conduttive e semiconduttive. Le melanine propriamente dette e più conosciute, sono molecole biologiche diffuse in animali vegetali e protisti, con diverse funzioni, la più nota ma non l'unica delle quali è quella propriamente pigmentaria, cioè atta al conferire alla struttura una colorazione propria.

modifica Associazione Fantacalcio di Enna, o più brevemente detta A.F.C di Enna

L’Associazione Fantacalcio di Enna, più brevemente detta A.F.C di Enna, è l'organo non riconosciuto senza fini di lucro, che gestisce i più importanti concorsi per diletto di quartiere nella città di Enna legati al calcio nazionale ed europeo.


Storia

Fondata nel 1996 da: Michele Schillaci, Orazio Valenti, Gianfilippo e Daniele Russo, presso l’oratorio giovanile nel convento francescano di Monte Salvo in Enna, assumeva il nome di Federazione Fantacalcio ennese (F.F.C.en). 

L’associazione giovanile vanta una grande esperienza organizzativa e di coesione sociale, organizzando e gestendo svariati tornei come il fantacampionato, la fantacoppa Italia e la fanta Champions League, in cui hanno partecipato diversi appassionati di calcio. Dalle ceneri di quella esperienza è nata la nuova associazione che appunto assume il nome di A.F.C di Enna; molti anni ormai sono passati ma lo spirito sportivo che accomuna i nuovi partecipanti è rimasto lo stesso. Il nuovo corso ha inizio una sera di ottobre, gli associati riuniti nell’abitazione dei fratelli Roberto e Carmelo Tinebra, stipulano il nuovo statuto con riferimento integrale, come tradizione, al regolamento del Magic Cup concorso a premi indetto dalla Gazzetta dello sport.


I vecchi associati F.F.C.EN - vecchia federazione fantacalcio

Luca Anzalone Massimo Greca Michele Gloria Mario Murgano David Parrino Gianfilippo Russo Daniele Russo Paolo Sabato Michele Schillaci Enrico Signorelli Orazio Valenti Liborio Vicari


I nuovi associati A.F. C. di Enna – nuova associazione fantacalcio

Antonio Capizzi Orazio Clara Massimo Greca Daniele Russo Gaetano Scavuzzo Carmelo Tinebra Roberto Tinebra Orazio Valenti Gaetano Volante Media:Esempio.ogg

modifica Diego Tranquillini

[www.tranquillini.it] News: dama,atletica,escursioni etc.) [www.teamloppio.it] ASD teamloppio(corse in trentino) [www.satmori.it] (escursioni in montagna) [www.marcellobenedetti.eu] (diario de Santiago) [www.mobilizoller.it] (sito amico)

modifica Scala PRCD

Scala di valutazione del carico di lavoro nell'assistenza infermieristica domiciliare. Utilizza quattro diverse variabili numeriche per determinare un punteggio da associare ad ogni utente seguito dal servizio. Sommando tutti i punteggi-utente di un turno, si ottiene il carico di lavoro giornaliero di ogni infermiere. Ciò permette un istantaneo confronto dei carichi, ed una eventuale loro ridistribuzione nella programmazione delle attività. PRC-D è l'acronimo di Prestazione, Rischio, Collaborazione e Distanza.

modifica Descrizione

Le variabili in esame considerano degli indicatori che si basano sui seguenti criteri:

  • misurabilità;
  • reperibilità dei dati;
  • aggiornabilità periodica;
  • rappresentatività delle condizioni locali;
  • sensibilità ai mutamenti dei fenomeni monitorati.

Le prime tre variabili (P, R, C) identificano tre diverse classificazioni:

  • Prestazione (indicatore di difficoltà degli interventi richiesti);
  • Rischio (indicatore di possibilità di aggravamento del problema o delle condizioni generali);
  • Collaborazione (indicatore dell'autonomia della famiglia o dell'utente in assenza dell'operatore).

Per ciascuna di queste variabili viene determinato un punteggio da 0 a 3, sulla base dei parametri indicati nelle Schede di riferimento. La somma di questi punteggi parziali permette di ottenere il carico di lavoro comportato dall'utente, espresso numericamente dalla cifra totale (il massimo è 9). Ogni utenza verrà pertanto identificata nella propria cartella infermieristica dai tre punteggi P,R,C separati (esempio: Rossi Mario 2,2,3) e nella programmazione settimanale dal suo Cognome, dal Nome e dal Numero risultante dalla somma delle tre variabili (esempio: Rossi Mario 7). Come conseguenza, la somma dei punteggi totali associati ad ogni singolo utente permetterà di definire il carico di lavoro giornaliero di ogni operatore. Una ulteriore aggravante nella definizione dei carichi in ambito domiciliare è la distanza degli assistiti dalla sede di partenza, che dev'essere valutata sulla base della realtà territoriale. Alla somma totale dei punteggi quotidiani di tutte le utenze verrà quindi aggiunto il valore della quarta variabile (D):

  • Distanza (indicatore del tempo in minuti impiegato per raggiungere l'utente più lontano dalla sede).

Quest'ultima va riportata sulla cartella di ogni utente, ma non viene subito sommata al punteggio delle altre tre variabili (ad esempio, il punteggio PRC-D in cartella infermieristica del signor Rossi Mario sarà 2,2,3-4, dove 4 è il punteggio della Distanza). Il punteggio Distanza si utilizzerà esclusivamente quando si raggrupperanno gli utenti per ogni zona territoriale. Ipotizzando che un infermiere debba recarsi da tre utenti, di cui due a meno di cinque minuti, e uno a un quarto d'ora di strada, si prenderà come valore della Distanza solo il punteggio di quello più lontano. Se la sua zona è ad un quarto d'ora dalla sede sommeremo quindi il valore corrispondente al tempo impiegato (in questo caso 4) al totale complessivo dei tre utenti. Si potrà sommare un secondo punteggio Distanza solo se le altre zone d'intervento risulteranno molto lontane fra loro e non lineari (ad esempio, se tutti gli interventi sono a sud della sede di partenza e uno solo è a nord, si sommerà il punteggio dell'utente a sud più lontano al punteggio Distanza dell'unico utente a nord).

modifica Applicazioni

Oltre al calcolo dei carichi di lavoro, i valori delle singole variabili, se regolarmente aggiornati sulla base dei cambiamenti rilevati, possono risultare utili anche ad altre applicazioni. Un'improvvisa carenza di personale a seguito di malattie o altri imprevisti, può costringere a “tagli” dell'ultimo momento sulla programmazione. Punteggi alla mano, con la Scala PRC-D sarà possibile ridistribuire velocemente i carichi tra gli operatori, determinando con facilità le utenze che possono essere eliminate dalla pianificazione quotidiana. Per fare un esempio, un utente con bassi punteggi nel Rischio e nella Collaborazione, anche se dovesse avere un punteggio elevato nella Prestazione, può essere occasionalmente depennato. Se integrato in un sistema di registrazione dati informatico, questo semplice metodo permette - oltre alla stima del carico e ad una maggiore elasticità nell'organizzazione del lavoro - una valutazione statistica degli utenti. È possibile avere, sempre in tempo reale, un “quadro generale” che identifica tutti gli utenti a rischio, oppure li divide in gruppi, selezionandoli in base alla difficoltà dell'intervento, alla distanza dell'abitazione, eccetera. Tali dati risultano di estrema utilità nella programmazione settimanale o anche mensile del lavoro. Si può ad esempio decidere di inserire sistematicamente per primi gli utenti con Rischio elevato e Prestazione complessa, e di assegnare i rimanenti spazi liberi ad utenze meno gravose.

modifica Schede di riferimento

Il case manager o l'infermiere referente del caso, consultando l'anamnesi contenuta nella raccolta dati della cartella infermieristica, deve poter individuare con facilità in quale gruppo di criteri si posiziona il suo assistito. Nell'impossibilità materiale di stilare elenchi esaustivi di prestazioni, patologie o altri parametri, sono stati selezionati solo alcuni esempi orientativi, al fine di ricercare facilmente le congruenze e la collocabilità dell'utente in uno dei gruppi di criteri.

modifica Prestazione

Valutazione del livello di difficoltà degli interventi richiesti. È un punteggio che determina la complessità dell'intervento, ma non identifica in dettaglio il tipo di prestazioni che andiamo a compiere. Divideremo così le prestazioni in Semplici, Medie e Complesse secondo la difficoltà operativa e/o i tempi di esecuzione richiesti, riservandoci il Monitoraggio per quei casi in cui non sia quasi mai richiesto l'intervento diretto di un operatore. Il punteggio va da 0 a 3:

0 - MONITORAGGIO: non è richiesto alcun intervento diretto, ma solo supervisione periodica.

  • Intervento quasi sempre rinviabile, che richiede dai 5 ai 10 minuti.
  • Integrità cutanea discontinua e/o lesioni con tendenza alla recidività.
  • Medicazione autogestita semplice a scopo protettivo (es. placche di idrocolloide, fasciature con cotone).
  • Presenza di ausili autogestiti (es. sacche per stomie, aspiratori per tracheostomizzati, materassi antidecubito).
  • Intervento di educazione sanitaria non necessario.

1 - SEMPLICI: prestazione singola e di facile esecuzione.

  • Intervento anche rinviabile, che richiede dagli 11 ai 20 minuti.
  • Medicazione singola lesione da vasculopatia con diametro inferiore ai 5 cm (un solo arto).
  • Medicazione di singole lesioni da decubito di 1° o 2° stadio.
  • Manovre con ausili semplici (es. lavaggio vescicale, aspirazione tracheo-bronchiale).
  • Applicazione di fleboterapia idratante non continuativa.
  • Intervento di educazione sanitaria di rinforzo o comunque non superiore ai 20 minuti.

2 - MEDIE: prestazioni multiple di tipo semplice, o prestazione singola di delicata esecuzione.

  • Intervento non rinviabile (esclusa la sostituzione programmata del catetere vescicale, differibile), che richiede dai 21 ai 30 minuti.
  • Medicazione lesioni da vasculopatia multiple o con diametro superiore ai 5 cm (un solo arto).
  • Medicazione di lesioni da decubito multiple di 1° o 2° stadio.
  • Medicazione chirurgica.
  • Sostituzione o applicazione di catetere vescicale o sondino naso-gastrico.
  • Singole manovre impegnative (es. ricarica terapia antalgica, esecuzione enteroclisma, gestione stomie).
  • Gestione di fleboterapia idratante continuativa.
  • Controllo catetere venoso centrale (lavaggio e medicazione).
  • Intervento di educazione sanitaria post dimissione o nuovo utente, con tempi tra i 21 e i 30 minuti.

3 - COMPLESSE: prestazioni difficili e/o gestione di ausili multipli.

  • Intervento non rinviabile, che richiede tempi superiori ai 30 minuti.
  • Medicazioni multiple di lesioni da vasculopatia su più arti.
  • Medicazione di lesioni da decubito di 3° o 4° stadio.
  • Manovre multiple o con più ausili (es. uso sollevatore + broncoaspiratore + parametri vitali).
  • Prestazioni multiple (es. medicazione sonda enterale + medicazione lesioni da decubito + cateterismo vescicale).
  • Gestione catetere venoso centrale con alimentazione parenterale totale in atto.
  • Intervento di educazione sanitaria complesso, di durata superiore ai 30 minuti.

modifica Rischio

Possisxdasdbilità di aggravamento del problema o delle condizioni generali. È riferito al problema assistenziale prioritario per cui viene richiesto l'intervento dell'operatore, ma può interessare naturalmente la globalità della persona. Molti sono i fattori che possono incidere sul rischio, siano essi derivanti dall'ambiente domestico o esplicitamente correlati alla situazione dell'utente (esempio: infezioni da errata manipolazione di drenaggi o stomie, complicanze derivate da assenza di monitoraggio, riacutizzazione delle malattie di base, eccetera). Il parametro “igiene ambientale e/o della persona” è da considerarsi puramente orientativo e non discriminante, in quanto non è sinteticamente “stadiabile” (l'igiene “accettabile” per un operatore può risultare “inadeguata” per un altro). Considerare quindi più attendibili (in quanto misurabili) gli altri parametri. Il punteggio va da 0 a 3:

0 - NULLO: non esistono condizioni che possano determinare un aggravamento del problema.

  • Igiene ambientale e/o della persona buone.
  • Cute integra.
  • Nessuna infezione in atto.
  • Nessuna patologia degenerativa in fase acuta o terminale.
  • Nessuna terapia endovenosa in atto.

1 - BASSO: livelli minimi di pericolosità.

  • Igiene ambientale e/o della persona accettabili.
  • Lesioni cutanee di lieve entità, interessanti il solo epitelio.
  • Nessuna infezione apparente in atto.
  • Nessuna patologia degenerativa in fase acuta o terminale.
  • Nessuna terapia endovenosa in atto.

2 - MEDIO: potenziali pericoli per la salute.

  • Igiene ambientale e/o della persona grossolane e inadeguate.
  • Lesioni cutanee di media entità, interessanti il derma.
  • Sporadiche infezioni locali, senza o con modesta febbre.
  • Patologia degenerativa in fase acuta o terminale, ma ben controllata dai farmaci.
  • Terapia endovenosa non continuativa.

3 - ELEVATO: condizioni critiche costanti.

  • Gravi carenze igieniche, con evidente trascuratezza dell'ambiente e/o della persona.
  • Lesioni cutanee gravi, interessanti strati profondi del derma o del tessuto muscolare.
  • Infezioni sistemiche ricorrenti, anche con febbre elevata.
  • Patologia degenerativa in fase acuta o terminale, fuori controllo o con terapia solo palliativa.
  • Terapia endovenosa continuativa.

modifica Collaborazione

Autonomia della famiglia o dell'utente in assenza dell'operatore Il dato fornisce il livello di partecipazione dell'utente, della famiglia, del care-giver e/o delle assistenze private al processo assistenziale domiciliare. L'affidabilità della famiglia in assenza degli operatori è fondamentale, soprattutto per le prestazioni più problematiche quali, ad esempio, la gestione della terapia endovenosa. È il valore meno attendibile, in quanto, come per l'igiene, si basa molto sulle capacità di discernimento dell'infermiere. A questo si aggiunge l'effettiva imprevedibilità comportamentale di un care-giver, che potrebbe reagire anche al contrario di quanto preventivato (familiari abili e ben preparati che vanno in panico per delle sciocchezze o familiari incapaci e/o indisponibili che gestiscono in modo ottimale gravi imprevisti). Nonostante ciò, nella sperimentazione della scala PRC-D questa variabile ha dimostrato la sua effettiva validità come orientamento generale per classificare l'affidabilità della famiglia. Il punteggio va da 0 a 3:

0 - TOTALE: completa autonomia nella gestione del problema, anche in assenza di supervisione.

  • Feedback positivo all'addestramento.
  • Utente e/o familiari molto attivi, ricettivi e ben preparati, con buone capacità analitiche e decisionali.
  • Buone capacità tecniche e manuali.
  • Nessun dubbio sulla capacità di affrontare qualunque imprevisto, anche non correlato al problema.

1 - BUONA: completa autonomia nella gestione, con necessità di supervisione periodica.

  • Feedback positivo all'addestramento.
  • Utente e/o familiari affidabili.
  • Discrete capacità tecniche e manuali.
  • Nessun dubbio sulla capacità di affrontare gli imprevisti correlati al problema.

2 - PARZIALE: può sostituirsi all'operatore e collaborare o alternarsi negli interventi.

  • Feedback positivo all'addestramento.
  • Utente e/o familiari volenterosi ma insicuri.
  • Capacità tecniche e manuali sufficienti a garantire una prestazione adeguata.
  • Qualche dubbio sulla capacità di affrontare gli imprevisti correlati al problema.

3 - NULLA: inaffidabilità completa.

  • Feedback negativo all'addestramento.
  • Utente e/o familiari inaffidabili o indisponibili.
  • Capacità tecniche e manuali inadeguate.
  • Totale incapacità di affrontare gli imprevisti correlati al problema.

modifica Distanza

Tempo in minuti impiegato per raggiungere l'utente più lontano dalla sede. È espresso in minuti e non in chilometri perché deve tener conto anche del tipo di percorrenza stradale (colline, incroci, semafori, tratti sterrati o molto trafficati, eccetera). Il punteggio è sì legato all'utente, ma non fa parte del totale, per evitare che cinque utenze lontane arrivino a “pesare” quanto dieci utenze vicine alla sede. Va quindi sommato il solo valore dell'utente più lontano del gruppo. È diverso dagli altri punteggi, perché valuta il tempo sottratto alle prestazioni. Per fare un esempio, nel solo tempo impiegato da un operatore per raggiungere un utente lontano venti minuti e poi tornare (“sprecando” quindi quaranta minuti solo di viaggio), un altro operatore vicino alla sede riesce a completare le sue prestazioni presso due utenti che richiedano quindici minuti l'uno (con i cinque minuti per raggiungere entrambi arriviamo sempre a quaranta). In virtù del tempo “perduto” su strada, per ottenere “giustizia matematica” avremo quindi un punteggio con incrementi diversi: 2, 4, 8, 12. Anziché calcolarlo per ogni utente, per velocizzare la pianificazione del lavoro è preferibile assegnare preventivamente i punteggi ai singoli paesi (o ai singoli quartieri cittadini per le città che richiedano più di cinque minuti per essere attraversate), con risultati sicuramente meno accurati, ma assai più sbrigativi. L'utente acquisirà il punteggio D dal paese o dal quartiere di residenza.

Punteggio Tempo di percorrenza

2 Da 1 a 5 minuti.

4 Da 6 a 10 minuti.

8 Da 11 a 20 minuti.

12 Da 21 a 30 minuti.

modifica Esempi di utilizzo

Nelle due tabelle seguenti viene simulato l'aggiornamento periodico dei carichi assistenziali con un foglio elettronico e l'applicazione della “Scala PRC-D” nella programmazione settimanale di un singolo Infermiere.

Immagine:Tabelle Scala PRC-D.gif
Aggiornamento dei punteggi e programmazione dei carichi di lavoro.

modifica Punteggio ottimale

Durante una fase di “beta testing” durata circa cinque anni, si desume che il punteggio totale di una giornata lavorativa “tipo”, con un carico di lavoro ottimale, tale da consentire anche il ripristino dei materiali di consumo e l'aggiornamento della cartella infermieristica, potrebbe oscillare tra i 40 e i 50 punti. Di seguito viene riportata una breve legenda di riferimento, ricavata dalla sperimentazione diretta in un distretto sociosanitario.

30-40 Leggero Lascia sufficiente tempo libero per altre attività interne e per aggiornare comodamente i dati.

40-50 Normale Può consentire qualche limitata attività interna oltre all'aggiornamento dei dati.

50-60 Intenso Permette di ricavarsi solo con difficoltà il tempo di aggiornare i dati.

60-70 Pesante Non consente alcuna attività interna e impedisce l'aggiornamento dei dati.

70-80 Molto pesante L'attività lavorativa si prolunga oltre il normale orario di rientro.

modifica Deathention

I Deathention sono un gruppo thrash/death metal italiano con influenze metalcore. Nascono nel 2007 quando tre ragazzi non ne possono più con la musica ordinaria e cercano di cambiarne le regole. Vengono conosciuti nei locali della loro cittadina come Killing Machine ma per questioni burocratiche sono costretti a cambiare nome. La prima line up era composta dal frontman e chitarrista Shines, dal bassista Jacopo, dal batterista Freak e da Lorenzo come seconda chitarra. Prima di incidere la demo di debutto Lorenzo abbandona la band per motivi di genere (infatti la band agli inizi era rivolta al metal classico). Rimasti in tre ebbero un buon successo con la demo che li fece divenire popolari anche fuori dai luoghi in cui si esibivano.

modifica Pagina delle prove

Questa è o no la pagina delle prove? Si

E allora, perchè scrivete informazioni inutili? Rispettate la pagina delle prove!!!!!!

modifica Mastello

Specie di Bigonciolo

modifica lorenzo stoppato (1855 - 1887)

Letterato e studioso del teatro popolare italiano. Allievo di Graziadio Ascoli e di Ugo Canello tenne fino alla morte precoce la cattedra di letteratura italiana presso la Scuola Normale Superiore di Pavia. Fratello del senatore Alessandro Stoppato.

modifica Travel Coach - Europe 1

||Travel Coach – Europe 1, è un software traduttore e allenatore linguistico per console Nintendo DS, sviluppato HMH Interactive e immesso nel mercato italiano da Examedia s.p.a il 20 Novembre 2008. Travel Coach, è l’unico gioco DS (sul mercato italiano) che permette di tradurre in cinque lingue differente: Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco, Italiano. Travel Coach - Europe 1

Immagine:Esempio.jpg

modifica Struttura

Il software si articola in cinque sezioni:


Dizionario. La sezione prevede un dizionario universale di base e turistico (con circa 8.500 parole) un dizionario gastronomico (con circa 5.000 voci) e un dizionario dell’automobile (con circa 1.500 voci)


Modi di dire. La sezione contiene, per ogni lingua, circa 320 frasi di uso comune, riprodotte con registrazioni vocali e suddivise in 26 categorie di interesse. Le categorie di interesse sono: 1. Domande 2. Saluti e auguri 3. Al primo incontro 4. Darsi appuntamento 5. L’ora e il tempo 6. Al confine alla dogana e in viaggio 7. Automobile 8. Emergenza e incidente 9. Assistenza medica 10. Dal dentista e all’ospedale 11. Polizia, sporgere denuncia, 12. In aeroporto e in aereo 13. Mezzi di trasporto locali 14. In albergo 15. Alloggio 16. Visite turistiche 17. Divertimento 18. Acquisti 19. Abbigliamento e articoli per il tempo libero 20. Gioielli, souvenir e regali, 21. Media e elettronica 22. Sport 23. Denaro e posta 24. Telefono 25. Al ristorante I 26. Al ristorante II.


Esercizi di lingua. La sezione permette di imparare un vocabolario base turistico di circa 1000 parole in ognuna delle cinque lingue. Il vocabolario è stato elaborato in modo didattico e suddiviso in 31 brevi lezioni. In dettaglio, la sezione si articola in 4 parti: raccolta vocaboli, giochi con i vocaboli (mix di lettere, abbina e colori, puzzle), esercizi con i vocaboli e modi di dire (dettato, ascolta e comprendi, completa il testo.


Informazioni di viaggio. La sezione contiene per ogni Paese (Italia, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Germania) informazioni generali (sulla popolazione, sulla geografia, sulla viabilità, sul clima), informazioni gente&paese (relative alla gastronomia, agli usi e ai costumi), informazioni pratiche (relative a Ristoranti, locali, caffè, numeri utili, informazioni turistiche, alloggi, mezzi di trasporto, ambasciate) informazioni cultura, festival e folklore ( relative alla musica, al teatro, danza, feste popolari, manifestazioni varie.


Quiz sui paesi. La sezione contiene 20 domande originali e attuali su ogni singolo Paese. Le domande, scelte da un totale di 100 domande, vengono visualizzate in ordine causale, con la possibilità di rispondere ad un mix di domande su tutti i cinque Paesi.


Giochi. La sezione contiene 5 giochi a tema per ogni Paese. In Germania l’utente diventa una valorosa cameriera dell’Oktoberfest che cerca di tenere a bada la valanga di boccali di birra vuoti. In Gran Bretagna l’utente diventa un giocatore di Croquet, sport di lunghissima tradizione e passatempo preferito dalla buona società britannica. In Francia, l’utente si trasforma in Cupido, il dio dell’Amore, che con le frecce del suo arco cerca di avvicinare due innamorati. In Italia, l’utente diventa un creativo pizzaiolo che deve soddisfare tutte le richieste dei suoi clienti. In Spagna, l’Utente si trasforma in un torero che deve combatte contro i tori non nella Corrida ma nei suoi sogni.

modifica Proprietà

modifica Collegamenti Esterni

modifica ANTONIO

SONO QUI, Anche io: Sergio

modifica Personaggi

Giurato # Personaggio 1954 Attore 1957 Attore 1997 Attore 2004-2005 Attore 2006-7 Attore
1 The jury foreman, somewhat preoccupied with his duties; proves to be accommodating to others. An Assistant High-School Football coach Norman Fell Martin Balsam Courtney B. Vance Mark Blum George Wendt
2 A meek and unpretentious bank clerk John Beal John Fiedler Ossie Davis Kevin Greer Todd Cerveris
3 A businessman and an emotionally distraught father, opinionated and stubborn with a streak of sadism Franchot Tone Lee J. Cobb George C. Scott Philip Bosco (Replaced by Robert Foxworth) Randle Mell
4 A rational stock broker, unflappable and self-assured Walter Abel E. G. Marshall Armin Mueller-Stahl James Rebhorn Jeffrey Hayenga
5 A young man from a violent slum, a Baltimore Orioles fan Lee Phillips Jack Klugman Dorian Harewood Michael Mastro Jim Saltouros
6 A house painter, tough but principled and respectful Bart Burns Edward Binns James Gandolfini Robert Clohessy Charles Borland
7 A salesman, sports fan, superficial and indifferent to the deliberations Paul Hartman Jack Warden Tony Danza John Pankow Mark Morettini 7
8 An architect, the lone dissenter (in the beginning). Identified as "Davis" at end of film Robert Cummings Henry Fonda Jack Lemmon Boyd Gaines Richard Thomas
9 A wise and observant elderly man. Identified as "McArdle" at end of film Joseph Sweeney Joseph Sweeney Hume Cronyn Tom Aldredge Alan Mandell
10 A garage owner; a pushy loudmouthed bigot Edward Arnold Ed Begley Mykelti Williamson Peter Friedman Julian Gamble 10
11 An immigrant watchmaker, proud to be a naturalized American citizen George Voskovec George Voskovec Edward James Olmos Larry Bryggman (Replaced by Byron Jennings) David Lively
12 An indecisive advertising executive William West Robert Webber William Petersen Adam Trese Craig Wroe

modifica See also

modifica References

modifica Bibliography

  • Making Movies, by Sidney Lumet. (c) 1995, ISBN 0-679-75660-4
  • Phoebe C. Ellsworth. "Twelve Angry Men," Michigan Law Review, May 2003 v101 i6 p1387(21) (online at Infotrac), in depth analysis compared with research on actual jury behavior.
  • The New York Times, April 15, 1957, "12 Angry Men", review by A. H. Weiler
  • Readings on Twelve Angry Men, by Russ Munyan, Greenhaven Press, 2000, ISBN 0-7377-0313-X

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Template:S-achTemplate:Succession boxTemplate:EndTemplate:Sidney Lumet FilmsTemplate:American filmsit:La parola ai giurati (film 1957)

modifica Black Symphony (band)

ciao a tutti

prova 1 prova 2

La terrazza sul tempo è un libro di ANTONIO BERRETTA e GRAZIELLA GRIOTTI.

Gli autori hanno immaginato che Lucrezia, la protagonista, stia scrivendo un libro su ANNIBALE, il duce cartaginese che attaccò Roma. Nello scrivere il libro, Lucrezia si immedesima così tanto nel personaggio da subire una apparente trasposizione temporale. Ella si risveglia, infatti, a Sagunto e si sente chiamare col nome di SERVIA. Con tale personalità si ritrova a vivere le vicende della schiava preferita dal Cartaginese. Come Lucrezia scopre che il proprio marito ha molte cose in comune con Anniable. la prima è più evidente è una certa differenza tra ciò che Lucrezia sa del marito e quanto scoprirà in seguito. Come Servia si accorge che Annibale ha molte cose in comune col marito, che si chiama Emiliano. Le due storie procedono insieme, seppure su due piani temporali così diversi. Lucrezia e Servia si accorgono presto che neanche l'Amore può in effetti superare quelle personalità che fanno della guerra e del terrore un metodo per prevaricare l'Umanità.

  1. REDIRECT [[#REDIRECT Inserisci nome della voce]Bruno Brunori:

nasce a San Paolo di Jesi in provincia di Ancona il 28 1 1960. La sua famiglia si trasferisce a Grottaferrata in provincia di Roma nell'anno 1960. La famiglia Brunori si è sempre occupata dal lontano 1960 di ristorazione, con risoranti nelle Marche,in Emilia Romagna e nel Lazio.Bruno Brunori dopo svariati anni trascorsi all'estero per esperienze in campo di cucina ( New York City,Miami, Santo Domingo, Forte Lauderdale,Caracas e altri). Nel 1997 apre il mitico ristorante Caffè del Mare ad Arbatax in Sardegna sino ai primi dell'anno 2000, poi va al Circolo Ufficiali della M.M.Caio Duilio curando il cerimoniale informale e ufficiale del Capo di Stato Maggiore della M.M.nei servizi di ristorazione.Poi nell'anno 2004 riprende il ristorante di famiglia a Grottaferrata la Bouganville che ristruttura e chiama Casa Brunori, proponendo piatti tipici regionali e cucina di mercato.

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